CONFEDILIZIA: IN VIGORE
IL DECRETO SUGLI ASCENSORI
6 miliardi di euro il
costo
per i proprietari di
casa
E' in vigore dal 1° settembre il Decreto del
Ministero dello sviluppo economico 23 luglio 2009 in materia di sicurezza
degli ascensori.
Lo ha comunicato la Confedilizia, precisando che il provvedimento dispone –
con diverse scadenze in relazione alla data di installazione dei singoli
impianti – una verifica straordinaria, “finalizzata alla realizzazione di
un'analisi delle situazioni di rischio”, su tutti gli ascensori installati e
messi in esercizio prima del 1999, disponendo inoltre la realizzazione dei
“conseguenti interventi di adeguamento”, con scadenze legate alla data di
esecuzione dell’analisi dei rischi e “alle situazioni di rischio” rilevate.
La Confedilizia ha assunto una posizione critica sul
provvedimento in parola, motivata dal fatto che lo stesso impone ai
proprietari di casa ingenti spese proprio in un momento di crisi economica
che attanaglia da mesi le famiglie italiane. E ciò, prevedendo in capo a
condòmini e proprietari di casa gravosi adempimenti non previsti da alcuna
normativa cogente dell’Unione europea. Al proposito, l’Organizzazione
storica di condòmini e proprietari di casa sottolinea che già ora, e quindi
indipendentemente dal decreto che impone nuovi oneri, gli ascensori sono
soggetti ad un controllo manutentivo ogni semestre nonché ad una verifica
strutturale ogni due anni.
A proposito dei costi dell’operazione per i
proprietari, la Confedilizia ha segnalato che “Monti ascensori” (una delle
maggiori aziende del settore) ha recentemente comunicato che secondo le
associazioni ascensoristiche il costo medio degli interventi imposti dal
decreto del Ministero dello sviluppo economico potrebbe essere di 15.000
euro ad impianto, con un fatturato – e, di conseguenza, un onere a carico
delle famiglie italiane – di circa 6 miliardi di euro.
La Confedilizia sta esaminando nel dettaglio i
contenuti del provvedimento, al fine di ogni valutazione per l’impugnazione
dello stesso.
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