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1
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Consegnare
le chiavi della casa all'inquilino solo dopo la stipula per iscritto del
contratto. |
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2
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Non
accettare proposte di non registrare il contratto o di far figurare in contratto
un canone inferiore al reale (particolarmente negli usi commerciali, industriali
e artigianali, nei quali l'inquilino vuole evitare il confronto, spesso
risibile, fra canone che paga e reddito che denuncia). |
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3
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Non
accettare proposte di contratti (quali foresterie fittizie e asseriti usi
transitori) surrettiziamente riconducibili alla durata di otto anni prevista
dalla legge. |
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4
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Vietare
la sublocazione a canone superiore a quello pagato dall'inquilino al locatore. |
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5
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Pretendere
una fideiussione bancaria o assicurativa per il pagamento del canone e i
danni o, quantomeno, il deposito cauzionale. |
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6
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Convenire
l'accettazione della "Tabella per la ripartizione degli oneri accessori"
concordata tra Confedilizia, in rappresentanza dei proprietari di casa,
e Sunia- Sicet- Uniat, in rappresentanza degli inquilini (registrata in
Roma il 26 febbraio 1999 al n. C/07288 Registro atti privati) e del "Regolamento
generale per gli inquilini" predisposto dalla Confedilizia e depositato
presso ogni sede locale dell'Organizzazione. |
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7
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Non
accettare la proposta di intestare al proprietario le utenze (gas, luce,
acqua ecc.). |
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8
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Informarsi
con esattezza sugli immobili i cui contratti di locazione possono essere
stipulati secondo le sole norme del Codice civile. |
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9
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Farsi
dare precise referenze, specie in ordine ai pregressi rapporti di locazione,
e verificare la solvibilità dell'inquilino. |
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10
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Farsi
assistere dalla rappresentanza locale della Confedilizia (presente in ogni
capoluogo di provincia e anche nei maggiori centri). |