Martedì 3 febbraio – alle ore 18 – nella Sala Einaudi della sede della Confedilizia a Roma, si terrà la presentazione del libro “Una storia scomoda“, di Antonio Caiazza, edito da Bibliotheka.
Ne parleranno con l’autore Anila Bitri Lani, Ambasciatore della Repubblica d’Albania, Sergio Castellitto, attore, Luciano Tovoli, regista. L’evento sarà moderato da Umberto Berlenghini, autore e saggista.
“Documenti inediti rinvenuti negli archivi diplomatici in giro per l’Europa ricostruiscono una vicenda ancora del tutto sconosciuta, che riguarda la lavorazione di un film con Marcello Mastroianni, Michel Piccoli, Anouk Aimée e un quasi esordiente Sergio Castellitto. Il film, diretto da Luciano Tovoli, uno dei più affermati direttori della fotografia del nostro cinema, era Il generale dell’armata morta, tratto dal romanzo dello scrittore albanese Ismail Kadare. Le riprese erano previste fra il 1980 e il 1982, in Albania, dove i fatti raccontati avvennero realmente. Ma dopo contatti, viaggi e sopralluoghi e il denaro versato alla Banca di Stato albanese, la troupe fu imbarcata su un aereo e rimandata in Italia, senza che fosse girato neppure un metro di pellicola. Si è sempre attribuita la responsabilità agli albanesi, ma i documenti consultati negli archivi diplomatici raccontano la trama che cercò di bloccare la lavorazione della pellicola. Gli apparati di due grandi democrazie, Italia e Francia, esercitarono una notevole pressione nei confronti dell’Albania affinché il film non si facesse. Il motivo: riapriva la pagina dell’occupazione fascista, delle atrocità e delle vessazioni nei confronti delle popolazioni civili, che a Roma si voleva chiusa per sempre. Il film si fece comunque, fu girato in Italia e uscì nel 1983, ma nel nostro Paese non vide mai le sale cinematografiche.” (tratto dal sito www.bibliotheka.it).
Ingresso libero. Gradita la prenotazione: tel. 06.679.34.89 – mail eventi@confedilizia.it





