
“La Commissione europea apre una procedura di infrazione nei confronti di tutti – proprio tutti – i 27 Stati membri dell’Unione per il mancato recepimento della direttiva sull’efficientamento energetico degli edifici, meglio nota come direttiva ‘case green’.
Sinceramente non si sa se indignarsi o prenderla a ridere. Un’istituzione con un minimo di contatto con la realtà comprenderebbe che, se una direttiva non viene recepita da nessuno (dicesi nessuno) degli Stati destinatari, il problema non è negli Stati, ma nella direttiva. E invece la Commissione Ue arriva persino a celebrare l’avvio della procedura con un comunicato stampa.
Ci aspettiamo che la politica, almeno la sua parte più avveduta, si imponga finalmente e pretenda una revisione profonda di un provvedimento sbagliato sin dalla sua bozza informale che la Confedilizia rese nota all’intera Europa nel lontano 2021, denunciandone immediatamente l’impostazione ideologica e gli effetti potenzialmente devastanti sul patrimonio edilizio e sui proprietari. Il miglioramento delle prestazioni energetiche degli immobili va incentivato, non imposto”.
Giorgio Spaziani Testa
Presidente Confedilizia
15.7.2026




