
“Nell’incontro di oggi al Ministero del turismo abbiamo riaffermato la nostra totale contrarietà alla proposta di regolamento europeo sulla casa. E al ministro Mazzi abbiamo chiesto di manifestare in ogni sede la ferma opposizione del Governo a un testo che è da considerarsi irricevibile per i suoi contenuti gravemente lesivi della libertà economica e del diritto di proprietà. Un testo che – va ricordato – pretende di autorizzare le ‘autorità competenti’ nei vari Paesi a limitare il diritto di usare e compravendere gli immobili, oltre che di darli in affitto per periodi brevi.
Alle ragioni di principio, peraltro, si aggiungono quelle di fatto. Limiti, vincoli e divieti sono da un lato inutili e dall’altro dannosi. Inutili, perché non rendono l’accesso alla casa più facile: si veda, al proposito, lo studio appena diffuso dall’Istituto Bruno Leoni, che ha analizzato i casi più noti europei ed extraeuropei. Dannosi, perché alterano le normali dinamiche del mercato immobiliare, incidendo anche sul valore degli immobili.
Ci conforta che il ministro Mazzi abbia espresso, nel corso della riunione, la sua intenzione di agire in ogni sede per scongiurare l’approvazione di questo provvedimento”.
Giorgio Spaziani Testa
Presidente Confedilizia
16.9.2026




