È disponibile sul sito Internet della Confedilizia la guida “bonus mobili ed elettrodomestici” redatta dall’Agenzia delle entrate e aggiornata dalla stessa anche con le novità previste dalla legge di bilancio 2026.
La manovra di quest’anno ha infatti ulteriormente prorogato per il 2026 tale bonus per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio alle stesse condizioni dello scorso anno: detrazione al 50% su un tetto di spesa massimo pari a 5.000 euro da portarsi in detrazione in 10 rate annuali di pari importo.
Nella sezione “I quesiti più frequenti” della guida, l’Agenzia delle entrate, in merito al quesito “Ho sostituito la caldaia, posso usufruire dell’agevolazione per l’acquisto di mobili?”, ha precisato: “Sì, la sostituzione della caldaia rientra tra gli interventi di ‘manutenzione straordinaria’. Per poter fruire del bonus mobili è necessario, comunque, che la caldaia rientri tra le tipologie ancora ammesse alla detrazione per recupero del patrimonio edilizio e che ci sia un risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente. Si ricorda, infatti, che dal 2025 non sono più detraibili le spese per gli interventi di sostituzione (o di nuova installazione) degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili”.
da Confedilizia notizie, febbraio ’26
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