
“Ai sensi dell’art. 833 c.c. deve ritenersi integrato l’atto emulativo esclusivamente quando lo stesso sia obiettivamente privo di alcune utilità per il proprietario, oltre ad essere dannoso per altri, per cui non configura un abuso del diritto la pretesa del condomino al ripristino dell’impianto di riscaldamento centralizzato soppresso dall’assemblea dei condòmini con delibera dichiarata illegittima, essendo irrilevanti sia l’onerosità per gli altri condòmini delle opere necessarie a tale ripristino sia l’eventuale possibilità per il condomino di ottenere eventualmente, a titolo di risarcimento del danno, il ristoro del costo necessario alla realizzazione di un impianto di riscaldamento autonomo”.
Così la Cassazione civile, con sentenza n. 31678 del 4 dicembre 2025.
18.2.2026
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